Londra 2020

Londra, capitale dell’ Inghilterra e del Regno Unito, è una delle città più cosmopolite al mondo ed anche la più popolata d’Europa.

Nessun’altra città al mondo è paragonabile a Londra che con le sue centinaia di attrazioni è una delle mete turistiche più gettonata dai giovani ma anche dalle famiglie.

Una vera metropoli con un’identità unica donatele da secoli di storia che è stata capace di fondere l’antico con il moderno rendendoli fruibili a tutti, londinesi e non.

Come scrive Simonetta Agnello Hornby nel libro “La Mia Londra” :

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco anche di vivere. 

Matera : la città dei Sassi e della Cultura

Matera è una città della Basilicata tra le più antiche del mondo che nel suo paesaggio rupestre custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico.
Divenuta famosa per l’area dei sassi, un insieme di case scavate nelle grotte naturali evacuate nel 1952 a causa delle scarse condizioni di vita degli abitanti, viene dichiarata dall’UNESCO nel 1993 Patrimonio Mondiale dell’Umanità e nel 2014 designata quale Capitale Europea della Cultura per il 2019.
Matera con la sua architettura unica nel suo genere, racconta la capacità dell’uomo di adattarsi all’ambiente utilizzando ciò che il territorio mette a disposizione.
In origine i Sassi erano un ambiente rupestre, nel corso dei millenni i villaggi si sono trasformati in una vera e propria città in special modo nel versante alto dove erano presenti una serie di terrazzamenti, colline e pianori adatti all’insediamento umano.
Col tempo alle grotte naturali si sono aggiunte quelle scavate dall’uomo che ha trovato nella roccia friabile una possibilità di insediamento al riparo dagli agenti naturali. I complessi rupestri hanno costituito la prima forma del nucleo urbano con ambienti, ancora oggi presenti, inglobati dentro edifici e fabbricati costruiti dal medioevo in poi.
Oggi nel segno della riqualificazione urbanistica, del recupero sostenibile e della riconquista dell’identità, Matera è tornata alla ribalta come città unica nel suo genere ed è diventata Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Matera affascina i visitatori di tutto il mondo per la sua somiglianza ad un presepe naturale, ed è anche conosciuta come la seconda Betlemme visto che qui sono stati girati importanti film come “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini e “La passione di Cristo” di Mel Gibson.
Ultima avventura cinematografica di questa meravigliosa città è il nuovissimo film dell’agente segreto con licenza di uccidere 007, dal titolo “No time to die” che uscirà nelle sale cinematografiche ad aprile 2020.

La Ginnastica Ritmica

La Ginnastica Ritmica è una disciplina di squadra, individuale o a coppie ed è uno sport olimpico che si pone tra la danza e la ginnastica artistica.
L’obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio, composto da diverse difficoltà e basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo.
Gli attrezzi utilizzati negli esercizi di ritmica sono fune, cerchio, palla, clavette e nastro e sono definiti “piccoli attrezzi”, a differenza con i “grandi attrezzi” della ginnastica artistica. La musica è una parte fondamentale di questo sport: deve definire l’idea guida della composizione che la ginnasta deve trasmettere. Attualmente la ginnastica ritmica è uno sport esclusivamente femminile; tuttavia sono in corso delle sperimentazioni per ampliarla anche al settore maschile.

Come sport, la ginnastica ritmica cominciò a svilupparsi negli anni Quaranta nell’allora Unione Sovietica: fu proprio lì per la prima volta che lo spirito dello sport fu combinato con la sensibile arte del balletto classico.
La FIG (Federazione Internazionale Ginnastica) riconobbe ufficialmente questa disciplina nel 1961, prima come ginnastica moderna, poi come ginnastica ritmico-sportiva e infine come ginnastica ritmica, com’è conosciuta ai giorni nostri. Divenne sport Olimpico nel 1984, e la canadese Lori Fung divenne la prima campionessa olimpica della storia della ritmica.

L’Italia è un’eccellenza della ritmica in campo internazionale: basti pensare che negli ultimi anni la squadra nazionale italiana soprannominata “Le farfalle azzurre”  ha ottenuto 2 medaglie olimpiche e 7 titoli mondiali, oltre a più di 100 medaglie internazionali.

Le principali competizioni mondiali di ginnastica ritmica sono i Campionati del Mondo, che si svolgono ogni anno e i Giochi Olimpici che si svolgono ogni 4 anni.

Un grazie alle mie figlie che con la loro passione per questo sport nei loro dieci anni di attività agonistica, mi hanno fatto conoscere ed apprezzare questa disciplina.

Sant’Adiutore

Sant’ Adiutore, dal latino “colui che aiuta”, è il Patrono della diocesi di Cava de’ Tirreni che viene celebrato, così come stabilito dal decreto della Congregazione dei Riti negli anni ’20, il 15 maggio di ogni anno.
Africano di nascita, fu il primo evangelizzatore della città di Cava de’ Tirreni.
Non ci sono notizie sulla sua città natale, secondo alcune ricerche, Adiutore militò nell’esercito di Genserico, ma quando assistette al massacro dei cristiani abbandonò l’esercito ed abbracciò la religione cristiana divenendo Vescovo.
Lo stesso Genserico qualche anno dopo tentò di costringere i vescovi africani a rinnegare la propria fede, ma non riuscendoci imbarcò Adiutore ed altri 12 vescovi su una vecchia imbarcazione lasciata in balia delle onde. Il battello approdò prodigiosamente sulle coste della Campania dove Adiutore esercitò il suo impegno di vescovo prima a Benevento e poi a Marcina il cui territorio si estendeva da Cetara fino all’attuale Cava de’ Tirreni.
Per la città di Cava Adiutore diventò il padre spirituale a tal punto che la popolazione decise di dedicargli la cosiddetta “collina di Sant’ Adiutore”, un colle che si erge quasi al centro della città metelliana, conosciuta dai cavesi anche come “Monte Castello”, sulla cui sommità si trovavano i resti di una fortificazione di origine longobarda che fu edificata nell’VIII secolo, là dove si dice vi fosse la cella del Santo.
Nella Cattedrale della città di Cava è conservata una statua lignea a mezzo busto del 1775 opera del napoletano Macario Armenio che contiene una capsula di metallo con la reliquia del braccio del santo Pastore.
Adiutore è venerato anche a Cervinara in provincia di Avellino, le sue spoglie sono custodite nella Chiesa Metropolitana di Benevento in un’urna sotto l’altare maggiore.

 

The Distinguished Gentleman’s Ride

Ogni anno nell’ultima domenica di settembre in tutto il mondo si svolge il Distinguished Gentleman’s Ride, un raduno a scopo benefico per motociclisti dove i partecipanti sono tenuti a vestirsi eleganti ed a comportarsi in modo consono al proprio abbigliamento.
La prima edizione è stata voluta nel 2012 da Mark Hawwa di Sydney, che si ispirò ad una foto che ritraeva Don Drapers, uno degli interpreti della serie TV Mad Men, che cavalcava una motocicletta classica indossando un abito elegante.
Questa manifestazione si svolge con lo scopo di raccogliere fondi per beneficenza da destinare alla ricerca sul cancro alla prostata.
Quest’ anno le circa 500 motociclette old style, dopo aver fatto tappa ad Amalfi ed a Salerno, hanno fatto sentire il rombo dei loro motori anche a Cava de’ Tirreni, affollando di gentiluomini e gentildonne i portici della città.

Alberobello

Alberobello è una nota meta turistica della Puglia, il suo nome deriva dal greco “cupola” e indica le antiche costruzioni coniche in pietra di roccia calcarea.
Dal 1996 è sotto la tutela dell’UNESCO quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

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Monte Finestra

Monte Finestra si trova in provincia di Salerno ed è uno dei simboli della Città Metelliana, è un confine naturale tra i comuni da Cava de’ Tirreni e Tramonti e deve il suo nome al buco presente sulla cima che è visibile da dovunque si guardi.
E’ un monte dell’ antiappennino campano alto 1.138 metri sul livello del mare situato al bordo orientale dei monti Lattari, è una montagna aspra da affrontare, ma che permette dalla sua vetta di osservare un panorama mozzafiato.

 

Cava de’ Tirreni

 

Cava de’ Tirreni è una storica città in provincia di Salerno, di oltre 50.000 abitanti distribuiti nel Borgo nei numerosi villaggi, che le conferiscono la caratteristica di “città stellare”.
I primi abitanti delle “terre de la Cava” furono i Tirreni, tribù nomade Etrusca, la cui presenza é documentata da reperti di Archeologia custoditi nel Museo dell’ Abbazia Benedettina.
In epoca romana fu luogo di villeggiatura della nobiltà di Roma, resti di templi e di ville sono stati ritrovati nei villaggi di Vetranto e S. Cesareo.

Fu abitata dai Longobardi, come testimoniano una serie di antiche Torri costruite per il Gioco dei Colombi e per molti toponimi, risalenti ai tre secoli di dominazione longobarda (secc. IX-XI).
Nel XIV e XV secolo si sviluppò il centro commerciale della città, il Borgo Scacciaventi,  caratterizzato da una via fiancheggiata da portici e da storici palazzi.
Fin dal 1700 Cava de’ Tirreni fu meta di artisti e pittori che venivano affascinati dai panorami ricchi di verde.
Molti artisti della Scuola Pittorica Paesaggistica di Napoli dipinsero su tele scorci della Valle Metelliana.
Cava de’ Tirreni é oggi richiamo per i turisti con le sue offerte di cultura, storia, architettura, arte, ambiente, boschi ameni e verdeggianti colline, escursioni in montagna e paesaggi mozzafiato .

Note sull’autore

Grazie per aver visitato il mio sito.

Mi chiamo Massimo Margarita e mi dedico alla fotografia dal 1988, anno in cui mi è stata regalata la mia prima reflex a rullino, una Fuji Stx2.

Da allora grazie alla mia fedele compagna di avventura, ho sperimentato diversi generi ed ho provato ad immortalare tutto ciò che mi dà sensazioni e ricordi di quell’attimo di vita vissuta.

Mi è sempre piaciuto congelare in una foto i luoghi e le persone che sono passati nella mia esistenza.

Amo la fotografia perché permette di mostrare ciò che gli occhi da soli non riescono a vedere e fermare un momento immortalandolo per sempre.

Dal 2013, dopo alcuni anni di astinenza fotografica , ho finalmente ripreso a coltivare il mio interesse per la fotografia fino al conseguimento nel 2017 presso l’Istituto di Fotografia di Milano del “Diploma in Fotografia Professionale”.

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Dal 2018 al 2020 ho anche avuto l’onore e il privilegio di essere socio della “FIAF federazione italiana associazioni fotografiche”.

Nel 2019 ho collaborato alla progettazione di un calendario per l’anno 2020 del Patrono di Cava de’ Tirreni “Sant’Adiutore” che è stato interamente prodotto con mie fotografie. L’esperienza si è ripetuta anche l’anno successivo con l’uscita del calendario 2021 sempre corredato di mie foto.

Ho ora il piacere di condividere con voi alcuni dei miei scatti preferiti che rappresentano il mio “sogno nel cassetto” e quindi ciò che io vedo attraverso la fotografia.

Vi lascio con la mia massima che è :

La vita è come una foto ….. con un sorriso viene meglio !!!

Ancora grazie e buona vita a voi .

Colori Vietresi 

Vietri sul mare è  il primo borgo della Costiera Amalfitana.
È un posto unico dove si  fonde la poesia del mare con i colori della ceramica, regalando un’armonia unica.
La tradizione della ceramica Vietrese lavorata a mano, con i suoi colori caratteristici giallo limone e blu cobalto, è  conosciuta in tutto il mondo.